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Pagina 11 di 12 Cosa guadagna una modella?
Che cosa entrerà nelle vostre tasche della somma pattuita per un lavoro? Innanzitutto bisogna ricordare che l’agenzia trattiene dal compenso dei modelli il 20% come commissione. E’ quindi importante sapere se questo 20% è scorporato dal vostro compenso/prezzo che viene comunicato al cliente o è da detrarre in seguito: Di solito l'agenzia fornisce al cliente una cifra per il vostro compenso lordo specificando separatamente la sua percentuale, quindi:
- se il prezzo per la vostra prestazione lavorativa è 100 Euro + 20% di agenzia, significa che l’agenzia fatturerà al cliente 120 Euro.
- se il prezzo è stato espresso a forfait in 100 Euro compresi diritti di agenzia, verranno fatturati al cliente 100 Euro e l’agenzia detrarrà in seguito dai 100 Euro il 20% di commissioni.
I modelli non sono dipendenti delle agenzie, lavorano come professionisti indipendenti; le due forme di rapporto economico più comuni tra il modello o la modella e l’agenzia o i clienti, sono la prestazione occasionale e la fatturazione diretta, con apertura della partita IVA:
- Prestazione occasionale: sono vincolate per legge in qualità e quantità; quando la modella emette una ricevuta per prestazione occasionale, questa è assoggettata alla ritenuta d'acconto del 20%. La ritenuta d'acconto viene trattenuta in anticipo sulle tasse che la modella/o dovra' poi pagare sui suoi redditi annuali.
- Apertura partita IVA: quando la modella/o comincia a lavorare assiduamente non può continuare in regime di prestazione occasionale, in quanto supererebbe il numero di emissioni previsto per legge. E’ quindi consigliabile l’apertura di una partita IVA. In tal modo la modella o il modello emettono una regolare fattura all’agenzia o al cliente per le proprie prestazioni. L’emissione di fatture non è cosa da fare alla leggera: numeri, date e sequenza sono fondamentali; meglio farsi seguire da qualcuno che sia in grado di tenere la contabilità e calcolare correttamente il versamento fiscale da fare.
I modelli o personaggi che lavorano principalmente con il settore spettacolo devono invece rivolgersi all’ente che tutela questo genere di rapporti lavorativi, l’Enpals. Per ogni lavoro per la televisione o il cinema, anche di breve durata, viene instaurato un rapporto di lavoro a tempo determinato, che segue precise regole contributive.
Per ciò che riguarda i pagamenti i modelli stranieri sono avvantaggiati rispetto agli italiani. Mentre infatti la modella o il modello italiani, come professionisti indipendenti, sono tenuti a versare le tasse allo stato italiano sui loro introiti annuali; i modelli stranieri, in quanto tali, possono scegliere di firmare un documento nel quale certificano che provvederanno a versare le tasse per i lavori effettuati in Italia nel loro paese d'origine. Se questo avvenga o meno è un loro onere di cui non è responsabile l'agenzia, sta di fatto che i loro compensi risultano un po' meno decurtati dal prelievo fiscale rispetto ai cittadini italiani.
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